Chi è lo psicologo

Lo psicologo è quel professionista che ha conseguito una laurea quinquennale in psicologia il cui percorso è suddiviso in due fasi: la prima omogenea e di base, la seconda più specifica e di indirizzo.

Nella prima fase, oltre allo studio di tutte le materie inerenti la Psicologia , si acquisiscono conoscenze anche in ambito medico, sociologico, biologico, statistico ed informatico.

Nel corso della seconda fase si approfondisce la materia di studio dell’indirizzo scelto (Psicologia clinica, Psicologia Sociale e di Comunità, Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni e così via).

Il tirocinio post-laurea, della durata di mille ore minimo, é effettuato con la supervisione di un tutor-professionista iscritto all’Albo.

Al termine di questo percorso vi é l’Esame di Stato che consente l’iscrizione all’Ordine degli Psicologi della Regione di appartenenza e l’accesso alla professione.

Con l’iscrizione all’Albo lo psicologo diventa un libero professionista soggetto a regolamenti che riguardano: la condotta, la deontologia professionale e la tutela della privacy del paziente.

Fondamentali sono i continui aggiornamenti, master e specializzazioni che accompagnano la vita professionale dello Psicologo.

La figura dello Psicologo è definita dalla legge n. 56 del 1989 il cui art. 1 recita: “La professione di Psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito”.