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Introduzione

I gruppi di mutuo-aiuto sono gruppi formati da persone che stanno vivendo lo stesso problema ed hanno lo stesso obiettivo: può trattarsi di cambiare un comportamento disfunzionale (come, per esempio, vincere la dipendenza dal alcool) oppure, di superare un periodo difficile (stai affrontando la tua separazione), o anche di affrontare un problema grave e inatteso (tu o una persona a te cara si è gravemente ammalata). Se ti trovi in una delle situazioni di cui sopra i gruppi di mutuo-aiuto, anche in abbinamento alla psicoterapia, possono darti quel supporto pratico ed emotivo di cui hai bisogno.

Come funzionano i gruppi di mutuo-aiuto?

Per “mutuo-aiuto” si intende un particolare modo di affrontare i problemi, aiutandosi vicendevolmente, come chiarisce il termine mutuo. Nel gruppo di mutuo-aiuto le persone sono accomunate dagli stessi problemi, per cui si trovano su un piano di parità: ciascuno dà aiuto agli altri e allo stesso tempo ne riceve.

L’obiettivo del gruppo di mutuo-aiuto è dare, a persone che si trovano nella stessa condizione, l’opportunità di condividere le loro esperienze e di aiutarsi reciprocamente attraverso la condivisione di esperienze e strategie.

In tal modo i partecipanti al gruppo possono scambiarsi informazioni in merito al problema che li accomuna veicolando all’interno del medesimo anche le soluzioni di volta in volta adottate per affrontare il problema.

Insieme alle informazioni si trasmettono e si condividono anche tutte quelle emozioni che solitamente opprimo ed isolano i soggetti o le famiglie che hanno un problema facendo così sentire sia i primi che le seconde meno sole ed inadeguate.

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Come si svolge un’incontro di mutuo-aiuto?

Gli incontri sono solitamente accoglienti e informali: ciascuno può manifestare i propri sentimenti, ansie e paure senza il timore di essere giudicato, anzi, compreso da chi esperisce la medesima condizione.

All’interno dei gruppi è prevista la figura di un facilitatore, solitamente una figura professionale. La funzione del facilitatore è quella di promuovere la comunicazione e la riflessione all’interno del gruppo.Gli incontri hanno, in genere, una cadenza bisettimanale ed anche se la cifra richiesta è generalmente modica essi sono a pagamento.

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Quali sono i vantaggi di partecipare ai gruppi di mutuo-aiuto?

Conoscere persone che hanno attraversato o stanno attraversando gli stessi problemi, fa sentire meno soli e aiuta a capire che sentimenti e reazioni che sembrano inaccettabili ed infantili non sono affatto tali.

Inoltre, condividere difficoltà ed emozioni con persone che hanno vissuto e superato gli stessi problemi, contribuisce a favorire ed accelerare il processo di “guarigione” agendo su autoefficacia ed autostima alleviando la sensazione di impotenza e di sfiducia in sé stessi. In virtù di quanto sopra non è infrequente che tali gruppi vengano affiancati ad un eventuale percorso psicoterapeutico anche se con cautela e sempre sotto la guida dello Psicoterapeuta medesimo.

I gruppi di mutuo aiuto possono avere ad oggetto, tra l’altro, le seguenti problematiche:

  • Adozione ed affido
  • Attacchi di panico
  • Ansia
  • Depressione
  • Difficoltà nel ruolo genitoriale
  • Dipendenza affettiva
  • Disturbi dell’alimentazione
  • Gioco d’azzardo
  • Solitudine
  • Tumore
  • Padri e madri separati
  • Perdita di una persona cara
  • Problemi di identità sessuale
  • Violenza domestica/convivenza con persone difficili

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