Tecnica EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing)

EMDR è un acronimo per Eye Movement Desensitization and Reprocessing (Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso movimenti oculari). Si tratta di un metodo clinico innovativo che aiuta soggetti reduci da eventi traumatici (abuso sessuale, violenze in famiglia, incidenti, lutto, guerra, crimini, terremoti, alluvioni) ma anche individui con altre categorie di disturbi psicologici (disturbi di ansia, attacchi di panico, fobie, depressione, problematiche legate all’ autostima, abuso di sostanze).

L’EMDR si è rivelato, inoltre, molto efficace nel rafforzare le performances positive richieste in ambito lavorativo e sportivo. Quando una persona subisce un grave trauma psicologico sembra che si inneschi un vero e proprio squilibrio nel funzionamento del sistema nervoso, presumibilmente riconducibile ad un cambiamento a livello dei neurotrasmettitori. Conseguenza di questo squilibrio è una alterazione del funzionamento del sistema nervoso tale per cui l’informazione appresa al momento dell’evento traumatico, e con essa le immagini, i suoni, l’emotività e le sensazioni fisiche che le sono connesse, vengono conservate a livello neurologico nel loro stato disturbante. Tale materiale originario conservato nella sua forma disturbante può essere riattivato da tutta una serie di stimoli che si esprime sotto forma di incubi, flashback e pensieri intrusivi, che sostanziano il Disturbo Post Traumatico da Stress.

L’ipotesi è che i movimenti oculari utilizzati nella tecnica dell’EMDR inneschino un meccanismo fisiologico che attiva l’Elaborazione Accelerata dell’Informazione verso una soluzione adattiva che integri la pur traumatica esperienza all’interno di uno schema emotivo e cognitivo positivo. L’applicazione dell’EMDR è consentita esclusivamente agli Psicologi che siano anche abilitati all’ esercizio dell’ attività psicoterapeutica ed iscritti nell’apposito albo ed abbiano ottenuto la specifica autorizzazione frequentando l’apposito training formativo organizzato dall’Associazione EMDR Italia.